LaTeX su Windows

LaTeX logoLaTeX è un linguaggio, simile all’html, usato per scrivere libri o articoli in maniera professionale.

Utilizzando questo linguaggio si hanno molte facilitazioni nella impaginazione e nella creazione degli indici poichè, con pochi e semplici comandi, sarà LaTeX stesso a crearli autonomamente, per cui anche se si inseriranno in un secondo momento altri paragrafi che faranno variare la pagina d’inizio di un capitolo ci penserà LaTeX ad aggiornare l’indice.

Dato che lo scopo di questa tip è solo la spiegazione dei passi per l’installazione di LaTeX per maggiori dettagli su LaTeX si rimanda al sito del gruppo utilizzatori italiani di TeX o alla guida (ce ne sono molte ma questa per iniziare è semplice e mirata) Impara LaTeX e mettilo da parte (454.9 KB).

LaTeX è un programma nato per Linux che solo successivamente è stato adattato per funzionare su Windows. Infatti la sua installazione non è semplicissima ma si compone di più passi. Seguendo questa tip però vedrete che risulterà molto facile.

Passo 1: installare GhostScript e GhostView
Il primo passo, il più semplice è l’installazione di GhostScript e GhostView, basterà scaricare le ultime versioni (controllate che la versione di GhostView non vada in conflitto con quella di GhostScript) e installarle.
Mentre durante l’installazione di GhostView tenete spuntata la casella Associare i files PostScript (.ps and .) con GSview a meno che non utilizziate già un programma per leggere i suddetti tipi di file (solitamente un programma per leggere .pdf legge anche .ps, mentre i file . saranno trattati in seguito).

Passo 2: installare
Questa installazione risulta un po più lunga poichè MiKTeX è il centro di LaTeX per Windows quindi è un programma grosso che installerà sul vostro sistema una serie di pacchetti che verranno poi utilizzati per le varie funzioni di LaTeX.
Dopo aver scaricato il programma (consiglio di scaricare la versione basic in quanto potrete far partire l’installazione direttamente dal vostro pc seza dover avviare il net installer che in titti i casi scaricherà la versione basic durante l’installazione. Questo tipo di installazione comunque non installa tutti i pacchetti possibili ma se arriverete ad usare pacchetti speciali non compresi in questa installazione sarà MiKTeX stesso, in fase di compilazione del documento a chiedervi di scaricare i pacchetti necessari) si avvii l’installazione. Apparirà la schermata per scegliere il tipo di pagina di default e appunto il comportamento da seguiure per l’installazione di eventuali pacchetti mancanti.

Mik1

Premendo Avanti partirà l’installazione vera e propria. Dopo l’installazione, nel menù di avvio ci sarà la cartella MiKTeX ed ad suo interno potremo selezionare Manteniance (Admin) – Settings per entrare nelle configurazioni. Nella tab Languages spuntiamo la casella italian per avere le opzioni di lingua italiana tra cui gli accenti (cosa che LaTeX di default non implementa).

Mik2

Nella tab Formats possiamo vedere delle scritte excude, quelli sono appunto i pacchetti esclusi dall’installazione che posso essere integrati schiacciando il pulsante Build che attiverà la procedura di installazione. A tal proposito guardiamo l’ultima tab (Packages) in cui possiamo cambiare la sorgente di installazione dei pacchetti mancanti. Nella parte alta la casella Package repository e clicchiamo su Change.

Mik3

Nel vogliamo scaricare i pacchetti mancanti dalla rete selezioniamo la prima opzione e clicchiamo Avanti. Avermo così la lista di tutti i server che hanno i pacchetti di MiKTeX quindi selezionamo un server a piacimento per effettuare i successivi download. Clicchiamo Fine per confermare questa scelta e tornare ai settings. Clicchiamo Ok quando abbiamo finito le modifiche e lasciamo scaricare e ricompilare i pacchetti.

Passo 3: installare una GUI ()
MiKTeX è solamente il core del programma, per cui si dovrà installare anche una GUI (Graphical Interface Unit) per poter utilizzare LaTeX. Io personalmente uso LEd ma ne esistono moltre altre. Dopo aver scaricato LEd facciamo partire l’installazione ed una volta finito accediamo al programma.
Andiamo subito in Configurazione – Opzioni e, nel caso non sia già impostata, mettiamo la lingua italiana nell’applicazione (che è già inserita di default nelle scelte).

LEd1

Nella parte Visualizzatore DIV impostiamo i valori come nella finestra per avere la possibilità di visualizzare l’anteprima dell’elaborato direttamente dal programma.

LEd2

Successivamente andando in Configurazione – Add-ons si possono installare in manera veloce i dizionari desiderati.

LEd3

Putroppo l’unico inconveniente è che per rimuovere i dizionari si deve agire sui file nella cartella di installazione, entrare nella cartella di LEd, in Dictionaries e rimuovere i file a mano.

Passo 4: installare (per la gestione dei file .eps)
Per l’importazione di immagini in LaTeX (supporta solo i formato .eps e .ps) si può utilizzare il software DIA. Per creare i file .eps basterà importare l’immagine voluta in DIA e successivamente esportarla in formato .eps.

Per quanto riguarda LaTeX su Windows non c’è altro da aggiungere se non BUONA SCRITTURA.

Potresti essere interessato anche a